Previste dalla Finanziaria per il 2008, le Zone franche urbane (ZFU) sono istituite in tutto il territorio nazionale, in aree urbane con non più di 30mila abitanti.
Le 22 "zone franche urbane", selezionate in base a una serie di indicatori di disagio socioeconomico sono:
§ Catania, Gela e Erice in Sicilia;
§ Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria;
§ Matera in Basilicata;
§ Taranto, Lecce e Andria in Puglia;
§ Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania;
§ Campobasso in Molise;
§ Cagliari, Quartu Sant'Elena e Iglesias in Sardegna;
§ Velletri e Sora in Lazio;
§ Pescara in Abruzzo;
§ Massa Carrara in Toscana;
§ Ventimiglia in Liguria.
Il Governo assicura alle PMI il cui inizio attività corrisponda a data successiva al 1° gennaio 2008, ubicate nelle ZFU sgravi fiscali e agevolazioni con lo scopo di contrastare fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l'integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale. Analizzando la norma nel dettaglio queste le principali modalità operative per fruire dei benefici di cui alle ZFU:
ü esenzione totale da imposte sui redditi per i primi cinque anni d’imposta, dal sesto al decimo anno all’esenzione del 60%, per l’undicesimo e dodicesimo anno del 40% e del 20% per i successivi due anni.
ü Esenzione dell’IRAP per i primi cinque periodi d’imposta, fino al raggiungimento della somma di 300mila euro del valore della produzione netta per ciascun anno.
ü Anche per l’ICI l’esenzione sarà per i primi cinque anni e riguarderà gli immobili situati nella zona franca urbana di proprietà dell’impresa e utilizzati per l’esercizio della nuova attività.
ü Dal punto di vista previdenziale, l’esonero seguirà gli stesi criteri delle imposte sui redditi e si applicherà ai contratti a tempo indeterminato e a quelli a tempo determinato di durata minima annuale. Inoltre, almeno il 30% dei lavoratori dovrà risiedere nel sistema locale di lavoro in cui sarà situata la zona franca urbana.
L'introduzione delle Zfu favorirà lo sviluppo di piccole e micro imprese - non riguarderà infatti settori come quello automobilistico, navale, tessile su larga scala, siderurgico e del trasposto su strada. Per il finanziamento dei benefici previsti, la legge finanziaria 2007 ha istituito un Fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. La legge finanziaria 2008 ha confermato questo stanziamento e definito in maggiore dettaglio le agevolazioni fiscali e previdenziali che, comunque, troveranno la loro definizione particolareggiata in un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze attualmente in preparazione.



Zone franche urbane