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Fondo di Venture Capital

 

Finalità

Lo scopo del Fondo consiste nell’acquisizione di partecipazioni minoritarie e temporanee al capitale di rischio di piccole e medie imprese (PMI) con elevato potenziale di crescita, le quali non hanno sufficiente accesso ai mercati di capitali, sia nelle fasi iniziali del ciclo di vita che nei loro processi di innovazione.

Gli interventi implementati attraverso la partecipazione del Fondo del capitale sociale, devono essere strumentali alle seguenti finalità previste dal Programma Operativo Regionale (POR):

investimenti nell’ambito dell’innovazione di prodotto o di servizi e nell’ambito dei prodotti o servizi ad elevata intensità di conoscenza;

innovazione del processo: applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software);

innovazione organizzativa: applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali dell’impresa, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa;

processi di innovazione: le azioni, gli interventi ed i progetti nei settori della ricerca applicata, dello sviluppo sperimentale, dell’innovazione del processo e organizzativa e del trasferimento tecnologico;

sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale;

trasferimento tecnologico: l’attività di trasferimento delle innovazioni tecnologiche tra il sistema della ricerca e il sistema produttivo, al fine di favorire la diffusione e la circolazione delle informazioni, delle conoscenze e delle competenze;

filiere dell’innovazione: le aggregazioni di soggetti pubblici e privati, a partire dalle definizioni contenute nella legge regionale 4 aprile 2003, n. 8, e successive modificazioni ed integrazioni, quali imprese industriali e di servizi, Università, centri di ricerca universitari e non, pubblici e privati, regionali, nazionali e internazionali, istituti bancari e finanziari, organizzate in consorzi, società consortili, fondazioni o associazioni temporanee di impresa o di scopo finalizzate a promuovere specifiche azioni purché rispondenti alla definizione di PMI;

iniziative tecnologiche congiunte: azioni di ricerca a lungo termine, concernenti uno o più aspetti scientifici, che presuppongono l’istituzione di partnership pubblico/privato;

• poli d’innovazione: raggruppamenti di imprese indipendenti - “start-up” innovatrici, piccole e medie imprese nonché organismi di ricerca - attivi in un particolare settore o regione e destinati a stimolare l’attività innovativa, incoraggiando l’interazione intensiva, l’uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il polo;

ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi;

ricerca cooperativa: progetti che raggruppamenti di imprese affidano a un esecutore esterno di ricerca, conservando la proprietà dei risultati ottenuti.

Gli interventi del Fondo riguardano gli investimenti di seed capital (finanziamento dello studio, della valutazione e dello sviluppo dell’idea imprenditoriale, che precedono la fase di avvio – start-up), e di start-up capital (finanziamento per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale) nonché di capitale di espansione, quest’ultimo ad esclusione delle imprese di media dimensione.

 

Soggetti proponenti

I soggetti proponenti sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) finanziariamente ed economicamente sane, in attività, non in stato di liquidazione volontaria né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale:

• costituite nella forma giuridica di società di capitali;

• rientranti nei parametri di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 800/2008;

• iscritte ai pubblici registri pertinenti (Registro delle Imprese presso la CCIAA, Albo delle Imprese Artigiane, Registro Cooperative);

• che svolgono attività prevalente nei seguenti settori (classificazione ISTAT ATECO 2007):

B “Estrazione di minerali da cave e miniere”, C “Attività manifatturiere”, D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata”, E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”, F “Costruzioni”, G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”, I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”, J62 “Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse”, J63 “Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici” limitatamente ai seguenti gruppi: da 63.1 a 63.12.0.

Non possono fruire delle agevolazioni le imprese che si trovino in stato di liquidazione volontaria o in difficoltà finanziaria ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02, pubblicata in GUCE del 1° ottobre 2004, n. 244) o sottoposte a procedure di tipo concorsuale. La sede operativa della PMI Beneficiaria deve essere ubicata nel territorio della regione del Veneto.

 

Modalità di Investimento

La partecipazione del Fondo al capitale è minoritaria, non inferiore al 15% e non superiore al 45% del capitale sociale della società partecipata. Le tranche di investimento non supereranno euro 1.500.000,00 per ciascuna impresa destinataria su un periodo di 12 mesi. L’intervento del Fondo può essere suddiviso in più tranche.

Le assunzioni di partecipazioni da parte del Fondo possono avvenire esclusivamente in occasione di un aumento di capitale del Beneficiario, attraverso la sottoscrizione di nuove quote o azioni e mediante versamento di denaro liquido, anche comprendente un eventuale sovrapprezzo eccedente il valore nominale delle partecipazioni.

 

Periodo di Investimento del Fondo

Il termine per le assunzioni di partecipazioni da parte del Fondo è stabilito al 31 dicembre 2015, salvo eventuali proroghe stabilite dall’Amministrazione regionale.

Successivamente al 31 dicembre 2015, il Gestore procederà ad effettuare rimborsi parziali pro quota a fronte dei disinvestimenti. Le eventuali disponibilità liquide rimanenti verranno distribuite pro quota tra i soggetti aderenti al Fondo.

 

Caratteristiche tecniche delle operazioni

 

 

Forma tecnica

 

La partecipazione del Fondo al capitale è minoritaria, non inferiore al 15% e non superiore al 45% del capitale sociale; può avvenire esclusivamente in corrispondenza di un aumento di capitale sociale del Beneficiario, attraverso la sottoscrizione di nuove quote o azioni da liberarsi in denaro liquido, anche con sovrapprezzo.

 

Importi

 

Le tranches di investimento non supereranno l’importo di euro 1.500.000,00 per ciascun Beneficiario su un periodo di 12 mesi. L’intervento del Fondo può essere suddiviso in più tranches.

 

 

Durata

 

La cessione delle quote acquisite deve in ogni caso avvenire entro i 5 anni dalla data di acquisizione, non appena le condizioni di mercato consentano di rispettare gli obiettivi dell’investimento.

 

 

Modalità di cessione

 

a) acquisto della quota posseduta dal Fondo da parte del Beneficiario, dei suoi soci e/o di collegati dello stesso, anche sulla base di un buyback agreement;

b) mediante la vendita a terzi della quota posseduta dal Fondo o mediante cessione dell’intero capitale sociale a terzi;

c) attraverso il collocamento del capitale sociale sui mercati regolamentati.

 

Tipologie di investimento ammesse

Tutte le spese di investimento finanziate con aumento di capitale sono ammissibili, purché

strumentali alle finalità e subordinatamente alla valutazione di merito attuata dal Gestore.

 

 

Seed capital

Finanziamento dello studio, della valutazione e dello sviluppo dell’idea imprenditoriale, che precedono la fase di start-up

 

Start-up capital

Finanziamento per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale

 

Espansione

 

Per espansione si intende l’aumento della capacità produttiva e/o, il consolidamento dell’immagine del prodotto/servizio, con il fine di raggiungere dimensioni adeguate al contesto internazionale

 

Presentazione della domanda

Il Bando aperto sino al 31 dicembre 2015. I Beneficiari presentano apposita domanda al Gestore, anche per il tramite di Intermediari convenzionati.

Il Gestore esamina gli interventi proposti dalle PMI secondo l’ordine cronologico delle richieste. Per l’istruttoria di ogni istanza presentata, i tempi di esecuzione sono stabiliti in massimo 90 giorni, solari e consecutivi, salvo eventuali necessarie e opportune integrazioni alla pratica stessa. In ogni caso, l’istruttoria è portata a compimento entro e non oltre 180 giorni, solari e consecutivi, dal ricevimento.

 

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