La Regione Toscana intende promuovere la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e la società della conoscenza all'interno del territorio regionale.
Il Programma Attuativo Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate 2007-2013 (di seguito PAR del FAS) – approvato con Delibera Giunta Regionale n.529 del 07.07.2008- prevede al P.I.R. 1.1, sottoprogetto 1.1.B, la promozione della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico, dello sviluppo precompetitivo, nonché la valorizzazione della ricerca e innovazione.
In particolare, la Linea di azione 1 “Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione” – Azione 1 “Potenziamento delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale: il distretto tecnologico” mira al:
- potenziamento e sviluppo di cluster tecnologici di imprese ad alto contenuto hi-tech, anche nell’ottica del superamento geografico degli attuali distretti produttivi toscani;
- aumento della competitività delle imprese in segmenti di mercati caratterizzati dalla presenza di prodotti a maggior valore aggiunto e/o classificabili come sostenibili;
- miglioramento del sistema produttivo attraverso l’introduzione di risparmio energetico e sostenibilità ambientale;
- aumento del livello di sicurezza sia di prodotto che di processo anche nell’ottica della valorizzazione del sistema impresa in ogni sua articolazione possibile.
I progetti da finanziare con il presente avviso saranno individuati mediante procedura negoziale ad evidenza pubblica disciplinata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 321 del 27/04/2009 e dalla delibera GR n. 601 del 14.06.2010 che ne fissa gli indirizzi.
La Regione Toscana intende promuovere la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e la società della conoscenza all'interno del territorio regionale.
Il Programma Attuativo Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate 2007-2013 (di seguito PAR del FAS) – approvato con Delibera Giunta Regionale n.529 del 07.07.2008- prevede al P.I.R. 1.1, sottoprogetto 1.1.B, la promozione della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico, dello sviluppo precompetitivo, nonché la valorizzazione della ricerca e innovazione.
In particolare, la Linea di azione 1 “Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione” – Azione 1 “Potenziamento delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale: il distretto tecnologico” mira al:
- potenziamento e sviluppo di cluster tecnologici di imprese ad alto contenuto hi-tech, anche nell’ottica del superamento geografico degli attuali distretti produttivi toscani;
- aumento della competitività delle imprese in segmenti di mercati caratterizzati dalla presenza di prodotti a maggior valore aggiunto e/o classificabili come sostenibili;
- miglioramento del sistema produttivo attraverso l’introduzione di risparmio energetico e sostenibilità ambientale;
- aumento del livello di sicurezza sia di prodotto che di processo anche nell’ottica della valorizzazione del sistema impresa in ogni sua articolazione possibile.
I progetti da finanziare con il presente avviso saranno individuati mediante procedura negoziale ad evidenza pubblica disciplinata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 321 del 27/04/2009 e dalla delibera GR n. 601 del 14.06.2010 che ne fissa gli indirizzi.
SCHEDA SINTETICA DEL BANDO
Oggetto: La Regione Toscana intende procedere alla raccolta di “Manifestazioni d’interesse” per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di grandi dimensioni realizzati da imprese, singolarmente o in forma aggregata, aventi sede legale o unità produttive sul territorio regionale.La Regione Toscana intende perseguire l’obiettivo dell’aumento della competitività delle imprese in segmenti di mercati caratterizzati dalla presenza di prodotti a maggior valore aggiunto e/o classificabili come sostenibili attraverso il finanziamento di progetti organici e complessi di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale finalizzati allo sviluppo di prodotti, processi e/o servizi caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica ed organizzativa e da un impatto di sistema.
I progetti di cui sopra devono:
a) sviluppare una o più nuove tecnologie e/o integrare tecnologie esistenti in sistemi innovativi complessi e/o sviluppare modelli applicativi sensibilmente nuovi, in grado di modificare sostanzialmente i prodotti/processi e il loro contenuto di conoscenza e valore aggiunto, ovvero
b) sviluppare l’applicazione in un contesto nuovo di una tecnologia esistente o di una sua evoluzione, in grado di determinare un significativo cambiamento dei prodotti/processi, realizzando e qualificando un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo che abbia validità industriale,ovvero
c) modificare sensibilmente lo stato dell’arte tecnologico, in modo da incidere sulla competitività a livello europeo e/o internazionale.
Le 2 macro aree tematiche, che costituiscono altrettanti ambiti applicativi su cui le imprese sono chiamate a presentare i propri progetti, sono:
Area ICT e telecomunicazioni, dando priorità ai progetti che riguardano:
- sistemi, componenti e soluzioni di reti ottiche di accesso e di trasporto basate su tecnologie fotoniche ed elettroniche di futura generazione.
- sistemi di segnalamento per i settori del trasporto ferroviario e metropolitano.
Area Meccanica avanzata, Robotica, Meccatronica, dando priorità ai progetti che riguardano le nuove tecnologie, strumenti e apparecchiature per la diagnosi, la cura e la chirurgia
Disponibilità finanziarie: La Regione Toscana mette a disposizione per il presente bando € 8.423.683,89. Tale stanziamento sarà incrementato con risorse addizionali provenienti dalla rimodulazione del PAR FAS 2007-2013.
Soggetti Beneficiari: Possono presentare domanda di agevolazione le PMI, anche in raggruppamento, e le Grandi Imprese, a condizione di essere ubicate sul territorio regionale, essere iscritte presso la CCIAA e svolgere una attività identificata alla Sezione C del codice ATECO ISTAT 2007 (Attività manifatturiere)
Dimensione del progetto: Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 5.000.000,00 € o superiore a 15.000.000,00 €. In ogni caso il contributo non può superare i 7.500.000,00 €.
Durata del Progetto: La durata del progetto non potrà essere superiore a 36 mesi
Spese ammissibili: I costi ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca sono i seguenti:
a) spese di personale (nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca) dei soggetti proponenti;
b) spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso;
c) spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso, nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale del progetto;
d) servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; ivi inclusi gli oneri connessi: alla costituzione dell’RTI;
e) servizi di ricerca, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca;
f) costi per l’acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato;
g) spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi delle domande di brevetto);
h) spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da in computare fino al limite massimo del 20% del costo totale del progetto;
i) altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca.
Intensità d’aiuto: Per le PMI gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi interamente nella forma di aiuto non rimborsabile.
Per le imprese beneficiarie di grandi dimensioni gli aiuti sono concessi:
- per il 70% del contributo nella forma di aiuto non rimborsabile
- per il 30% del contributo nella forma di aiuto rimborsabile;
La quota regionale di cofinanziamento varia dal 25% all’80%, a seconda delle diverse tipologie di beneficiari e della tipologia di ricerca, secondo le modalità illustrate nelle seguenti Tabelle.
| Intensità di aiuto per la Ricerca Industriale | ||
| Tipologia impresa | Intensità | Intensità massima |
| Piccole Imprese | 70% dei costi ammissibili | 80% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra; |
| Medie Imprese | 60% dei costi ammissibili | 75% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra; |
| Grandi Imprese | 50% dei costi ammissibili | 65% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva almeno con una PMI |
| Intensità di aiuto per lo Sviluppo Sperimentale | ||
| Tipologia impresa | Intensità | Intensità massima |
| Piccole Imprese | 45% dei costi ammissibili | 60% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra; |
| Medie Imprese | 35% dei costi ammissibili | 50% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra; |
| Grandi Imprese | 25% dei costi ammissibili | 40% dei costi ammissibili nel caso in cui il progetto comporta la collaborazione effettiva almeno con una PMI; |
Scadenza: Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2010


