| Titolo Call | Call Trasporto di Superficie Sostenibile – CIVITAS 2011 MOVE |
| Programma Europeo | Settimo Programma Quadro - Cooperazione |
| Settore | Trasporti |
| Identificativo Call | FP7-SST-CIVITAS-2011-MOVE |
| Data Pubblicazione | 21 settembre 2010 alle 17.00.00, Ora locale di Bruxelles |
| Scadenza | 12 aprile 2011 alle 17.00.00, Ora locale di Bruxelles |
| Budget Indicativo della Call | 18 Milioni di Euro |
| Topic | Il tema principale della call è “Strategie innovative per un trasporto urbano pulito:
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| Condizioni di eleggibilità | Almeno 3 Soggetti Giuridici (Imprese o Enti Pubblici) con sede legale in un Paese Membro dell’unione Europea o Associato. Il consorzio deve coinvolgere almeno 3 differenti Paesi. |
| ercentuale di finanziamento | 50% per le attività di Ricerca e Sviluppo (75% per Enti Pubblici e PMI), 50% per le attività Dimostrative e 100% per il Management e Coordinamento del progetto |
| Topic | Schema di Finanziamento |
Attività 7.2.3. Garantire una mobilità urbana sostenibile | |
| SST.2011.3.4-1. - Progettazione, implementazione e sperimentazione di strategie innovative per un trasporto cittadino sostenibile | Progetti in collaborazione integrati in larga scala (CP – IP) |
| SST.2011.3.4-2. - Azioni di supporto per coordinare, disseminare e valutare CIVITAS Plus | Progetti di coordinamento e supporto (CSA-CA) |
Per il topic “SST.2011.3.4-1. - Progettazione, implementazione e sperimentazione di strategie innovative per un trasporto cittadino sostenibile”, il consorzio dovrà comprendere almeno una città “leading”, che sarà capofila del progetto e che attuerà la sperimentazione delle soluzioni innovative, e una “osservatrice”, detta “learning city”,con le stesse esigenze e interessata al risultato del progetto. Ogni città partecipante dovrà appartenere ad un differente stato membro o associato all’UE.
Il progetto dovrà prevedere al massimo 2 città leading, di cui almeno 1 deve appartenere ad un paese europeo in rapido sviluppo. Il progetto potrà inoltre includere al massimo 2 “learning cities”.
I progetti dovranno sperimentare idee innovative sotto diverse condizioni socio-economiche ed ambientali, fornire un trattamento equilibrato sia del trasporto urbano che del trasporto merci e proporre soluzioni che si concentrano su ben definite applicazioni integrate entro i seguenti temi:
- Veicoli e sistemi di trasporto personali, collettivi e commerciali che siano innovativi, puliti e energeticamente efficienti, considerando inoltre la loro integrazione con i sistemi di trasporto urbani ed extraurbani.
- Utilizzo di Tecnologie e Servizi di Informazione e Comunicazione a sostegno della gestione del traffico, della guida di autoveicoli, per evitare incidenti, per fornire informazione ai viaggiatori e ai passeggeri, per pedaggi stradali e sistemi di pagamento intelligenti.
- Pianificazione sostenibile del trasporto urbano, combinando l’uso del territorio con i sistemi innovativi di trasporto e la mobilità classica e semplice dei cittadini (camminare e andare in bici).
L’UE non finanzierà infrastrutture e sistemi non direttamente legati agli aspetti innovativi del progetto.


