Agevolazioni Veneto

 
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Autoimprenditorialità

Produzione di beni e servizi alle imprese (Ex Legge 44/86)

La misura prevista dal Decreto Legislativo n.185/2000 al Titolo I Capo I (gestita da Invitalia Spa) è rivolta in favore della nuova imprenditorialita' nel settore della produzione di beni e dei servizi alle imprese, destinando agevolazioni sia per la costituzione di nuove aziende che per l'ampliamento di aziende già esistenti.

Beneficiari

  • Le agevolazioni si rivolgono a nuove aziende (società e cooperative di produzione e di lavoro) composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni, residenti nei territori* di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda.
  • Sono escluse le ditte individuali, le società di fatto ed le società aventi un unico socio.
  • aziende già esistenti che rispondano ai seguenti requisiti:
    • essere economicamente e finanziariamente sane;
    • aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda
    • essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti (così come previsto per le nuove aziende).

Anche la sede legale, amministrativa e operativa della società deve essere localizzata in uno dei territori agevolati.
I soci (persone fisiche) non possono avere la titolarità di quote e/o azioni in società o ditte individuali già beneficiate. Gli statuti delle società devono contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote o di azioni societarie, tali da far venire meno i requisiti soggettivi dell'eta' e della residenza per un periodo di almeno dieci anni dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni (derogabile per giustificati motivi).

Agevolazioni

Possono essere finanziati i progetti d'impresa che prevedono investimenti fino a 2.582.000 euro così suddivisi:

Finanziamenti per l'investimento
Consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:

  • nel Sud all'80-90% dell'investimento
  • el Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.

Il mutuo agevolato è concesso ad un tasso calcolato in relazione al tasso di riferimento  vigente alla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni. Il mutuo ha una durata non superiore a dieci anni ed e' posto in ammortamento secondo il piano previsto dal contratto. Per il periodo di realizzazione dell'investimento, da prevedere, a partire dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni, in dodici mesi, elevabili a ventiquattro e a trentasei mesi nei casi, rispettivamente, di particolare ed eccezionale complessità del progetto, sono dovuti gli interessi sulle somme effettivamente erogate nella misura del tasso agevolato.

Finanziamenti per la gestione
Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, a copertura delle spese di funzionamento connesse con la fase di avvio dell’iniziativa agevolata. Per i progetti nel settore della produzione agricola non sono previste agevolazioni per le spese di gestione.

Finanziamenti per la formazione e/o l'assistenza tecnica
Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal settore agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

Spese ammissibili

Le spese di investimento ammissibili ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

Investimenti
a) studio di fattibilita', comprensivo dell'analisi di mercato (max 2% dell’investimento totale fino a € 550.000, 1,5% da € 550.000 a € 1.300.000 e 1% da € 1.300.000 a € 2.582.000);
b) terreno, opere agronomiche e di miglioramento fondiario, animali e piante, brevetti e licenze (esclusivamente per le attività di produzione di beni nel settore dell’agricoltura);
c) opere edilizie da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per l'eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva (max 40% dell’investimento totale) (per le attività di fornitura di servizi non sono ammesse le spese per la costruzione e l’acquisto di immobili);
d) allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature;
e) altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.

Spese di gestione
a) acquisto di materie prime, di semilavorati e di prodotti finiti;
b) prestazioni di servizi;
c) oneri finanziari esclusi gli interessi relativi al mutuo agevolato

Vincoli

L’attività d’impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell’attività d’impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell’iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.

Le domande, protocollate secondo l'ordine cronologico di ricevimento, vengono sottoposte ad un esame diretto ad accertare la sussistenza dei requisiti soggettivi dei richiedenti, la sussistenza dei requisiti oggettivi inerenti i progetti e la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa proposta, con specifico riferimento all'attendibilità professionale dei soggetti proponenti, all'affidabilità del piano finanziario, alla redditività e al livello tecnologico del progetto, nonché alla potenzialità del mercato di riferimento. All'esito del procedimento istruttorio Sviluppo Italia delibera l'ammissione alle agevolazioni o il rigetto della domanda, dandone comunicazione agli interessati ed alla Regione competente. La deliberazione di ammissione alle agevolazioni individua il beneficiario, le caratteristiche del progetto finanziato e la misura incentivante riconosciuta, indica l'eventuale natura de minimis dell'agevolazione, stabilisce le spese ammesse ed i tempi per l'attuazione dell'iniziativa, fissa i benefici concessi e le caratteristiche del piano di ammortamento del mutuo agevolato.

Per l'attuazione della deliberazione di ammissione alle agevolazioni Sviluppo Italia stipula con il beneficiario un apposito contratto, con il quale sono disciplinati i relativi rapporti giuridici e finanziari. Il beneficiario può chiedere, successivamente alla stipula del contratto di cui sopra, l'erogazione delle somme concesse per la realizzazione degli investimenti sulla base di stati di avanzamento dei lavori (per non più di cinque stati di avanzamento), previa presentazione di idonea documentazione giustificativa di spesa.

Le erogazioni relative all'ultimo stato di avanzamento vengono effettuate subordinatamente all'esito positivo della verifica finale relativa alle spese sostenute e documentate per la realizzazione dell'iniziativa agevolata.

Comuni agevolabili del Veneto

Provincia di Venezia

parte del comune di Venezia non ricompresa nelle aree di ob. 2;

Circoscrizione di Adria.

Circoscrizione di Portogruaro.

Circoscrizione di San Donà

Circoscrizione di Dolo

Comuni di: Ceggia; Eraclea; Jesolo; Torre di Mosto; Marcon; Quarto d'Altino; Campolongo Maggiore; Camponagara; Dolo; Fiesso d'Artico; Fossò; Pianiga; Strà; Vigonovo; Arzergrande; Bovolenta; Brugine; Correzzola; Legnaro; Piove di Sacco; Polverara; Pontelongo; Sant'Angelo di Piove di Sacco; Chioggia; Cavarzere; Cona

Provincia di Padova

Circoscrizione di Monselice

Circoscrizione di Piove di Sacco

Comuni di: Agna; Arre; Bagnoli di Sopra; Boara Pisani; Candiana; Carrara San Giorgio; Carrara Santo Stefano; Cartura; Conselve; Maserà di Padova; Pernumia; Terrassa Padovana; Casale di Scodosia; Merlara; Montagnana; Urbana

Provincia di Verona

Circoscrizione di Legnago

Comuni di: Concamarise; Gazzo Veronese; Nogara.

Circoscrizione di Bovolone

Comuni di: Bovolone; Buttapietra; Erbe; Isola della Scala; Isola Rizza; Oppeano; Salizzole; Sorgà; Trevenzuolo; Castagnaro; Terrazzo; Villa Bartolomea

Provincia di Rovigo

Adria; Bagnolo Di Po; Canaro; Corsola; Fiesso Umbertino; Giacciano Con Baruchella; Loreo; Occhiobello; Papozze; Pettorazza Grimani; Rosolina; Stienta; Trecenta

 

 


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